Particolari

Nota: fai click sul dipinto per vederlo nella sua interezza in galleria.

Talvolta dei particolari di un dipinto sono importanti e magari potrebbero essere a loro volta un’opera a se stante.

In questa sezione pubblico dei quadri, già presenti altrove nel sito in base alla decade di realizzazione, con accanto alcune foto di particolari che mi hanno colpito ed ho quindi voluto fotografare nel dettaglio.

Diversi quadri sono stati modificati anche radicalmente nel tempo dal pittore. Ad esempio, Mario stesso mi ha detto di avere modificato più volte le facce del dipinto “L’addio“. Probabilmente l’ultima modifica è stata eseguita in seguito alla morte di mio padre (a sinistra nel dipinto): la predominante gialla del volto attuale probabilmente non esisteva originariamente.
Purtroppo non esiste traccia fotografica di come erano originariamente alcuni dipinti in modo da potere comparare come sono stati modificati negli anni: eccetto per una eccezione. Infatti, nel creare questo sito, casualmente mi sono accorto che due foto di quadri di un medesimo soggetto avevano delle differenze sostanziali nelle espressioni: inizialmente avevo pensato che si trattasse di due dipinti differenti, versioni diverse eseguite in tempi differenti. Confrontandomi poi con mio zio, ho appreso invece che si trattava del medesimo quadro che era stato ridipinto parzialmente nel tempo.
Nel seguito riporto come appare oggi quel quadro e come era nel 2017 quando casualmente l’avevo fotografato prima che fosse modificato. Si noti come le espressioni di molti volti (gli occhi e la bocca in particolare, ma anche il colore dei capelli di alcune figure così come la presenza di alcuni fiori) hanno subito sostanziali modifiche che hanno radicalmente cambiato le espressioni dei soggetti rappresentati. Le foto del 2017 erano state riprese con un cellulare senza nemmeno collocare opportunamente il quadro che risulta ripreso non adeguatamente e addirittura parzialmente coperto da un altro dipinto… ma questo è quanto rimane traccia!

Il quadro rappresenta il dramma delle molteplici giovani donne che, nonostante fuggissero nei boschi per non farsi prendere, venivano catturate per prostituirle ai soldati.

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